Oltre all’intenzione di rispettare le buone pratiche e non commentare le decisioni e le azioni del nuovo Governo per 100 giorni, ma a causa della situazione che richiede una risposta urgente e fermare pericolose deviazioni dalla struttura civile e laica del Montenegro, mettendo in pericolo i diritti umani fondamentali della maggioranza del Montenegro. anche il futuro europeo del nostro paese dipende in gran parte;

Tenendo presente che il motto fondamentale del nostro impegno è la lotta per un Montenegro civile, multietnico e multiconfessionale, basato sulle basi dell’antifascismo, dei valori Europei e della lotta per lo Stato di diritto;

Profondamente preoccupati per le azioni del nuovo 42 governo del Montenegro in una sola settimana di lavoro;

Rispettando il Vostro desiderio di aiutare il Montenegro nell’ulteriore processo di democratizzazione e integrazione Europea, Vi consegnamo;

AVVISO SUI PROCEDIMENTI GOVERNATIVI CHE HANNO VIOLATO L’ORDINE COSTITUZIONALE E GIURIDICO DEL MONTENEGRO E MESSO IN MANCATO IL CONCETTO CIVILE E SECOLARE DI QUESTO PAESE

  1. L’elezione di otto membri del governo del Montenegro, nella sessione del Parlamento del Montenegro il 4 dicembre 2020, è stata accompagnata da una drastica violazione delle norme legali. Il giorno della loro elezione, né de facto né de jure, c’erano otto ministeri secondo il Decreto sull’organizzazione e le modalità di lavoro degli organi dell’amministrazione statale. Una violazione così drastica delle norme legali montenegrine ha messo in discussione la legalità e la legittimità di 2/3 del governo. (Abbiamo sottoposto l’iniziativa alla Corte costituzionale del Montenegro per la valutazione della costituzionalità e della legalità di questa decisione).
  1. Le esposizioni Del Primo Ministro del Governo Del Montenegro contenevano, tra le altre cose, una promessa che il Governo rispetterà la Costituzione, i simboli dello Stato e rafforzerà il concetto civico del nostro Stato. Tuttavia, la pratica lo ha negato perché:

– i membri del governo sono a maggioranza convincente membri di una sola nazione, religione e chiesa: la Chiesa ortodossa serba (chiesa straniera nel nostro paese). Il primo ministro ha corso direttamente alle elezioni per la Chiesa ortodossa serba; il Ministro della Salute è il medico del metropolita Amfilohije della Chiesa ortodossa serba recentemente scomparso, e la nuora di un sacerdote di alto rango della Chiesa ortodossa serba; Il ministro della Giustizia, dei diritti umani e delle minoranze è un membro del team legale della Chiesa metropolitana della Chiesa ortodossa serba in Montenegro. Ministro dell’Istruzione, della Scienza, della Cultura e dello Sport, che è anche la nuora del Vescovo COS Joanikie, Ministro dell’Ecologia, della Pianificazione Territoriale e dell’Urbanistica, che ha stretti legami familiari e commerciali con il COS e Ministro delle Finanze e della Previdenza Sociale che è il genero del Primo Ministro e un sacerdote COS di alto livello, membri sono anche dirigenti della ONG “Non Diamo le nostre chiese” (ora ONG “Non diamo il Montenegro”), il cui fondatore e direttore è il Primo Ministro. Notiamo che questa ONG è stata fondata immediatamente prima delle elezioni parlamentari, al fine di servire come rappresentante e messaggero della Chiesa ortodossa serba nella campagna elettorale.

– La nomina del personale dell’amministrazione statale avviene esclusivamente in base al principio di lealtà della Chiesa ortodossa serba, che è riconosciuta in tutta la regione per aver propagato il nazionalismo della Grande Serbia, falsificando la storia del Montenegro. Con minacce, ricatti e maledizioni, è stata condotta un’attività di propaganda contro la nazione montenegrina, membri di minoranze, così come l’abolizione dell’identità e della sovranità montenegrina, cioè la propaganda del Montenegro come stato Serbo. Tutto ciò che questa chiesa ha realizzato, dal 1918, con più o meno successo, secondo tutti i criteri internazionali rilevanti, può essere chiamato etnogenocidio sul territorio Europeo. Ethnocide è ora la politica ufficiale del nuovo governo del 21 ° secolo.

– il Primo Ministro e membri del governo sono rimasti in silenzio dopo tre giorni di ferocia anti-civilizzazione, anti-montenegrina e nazional-sciovinista da parte dei loro sostenitori, celebrando l’istituzione di un nuovo governo. Sventolando esclusivamente bandiere serbe, incitamento all’odio, slogan sull’espulsione della popolazione non serba, hanno promosso un’ideologia di cui l’Europa e il mondo intero erano inorriditi negli anni ’90 e che ha portato a una sanguinosa guerra nell’ex SFRY. Senza una parola di condanna, senza un appello alla tolleranza e al rispetto per lo Stato e i suoi simboli, come richiesto dalla Costituzione, dalle leggi e dall’Accordo che hanno firmato dopo le elezioni.

A causa dell’atteggiamento dichiarato del governo e di tutto ciò che è accaduto e sta accadendo, 2/3 dei cittadini del Montenegro non solo sono sconvolti ma anche spaventati, ma i loro diritti umani fondamentali nel proprio Stato sono seriamente minacciati; Al fine di tutelare i diritti umani fondamentali, abbiamo avviato opportuni procedimenti dinanzi alle autorità competenti.

– Grazie al Primo Ministro e ai suddetti ministri, la Chiesa Ortodossa Serba acquisisce diritti che discriminano altre organizzazioni, comunità e cittadini. Ciò è confermato in modo più convincente dalle nuove Misure di Lotta al Covid 19 adottate dal Ministero della Salute nella seconda giornata di lavoro del Governo. Queste misure violavano la legge sulla protezione della popolazione dalle malattie infettive, perché erano state approvate in contrasto con questa legge, senza la raccomandazione obbligatoria dell’Istituto di sanità pubblica. Vale a dire, le Misure vietano tutte le riunioni pubbliche in edifici chiusi e aperti e in edifici residenziali, ma sono consentite negli edifici religiosi con restrizioni simboliche. Questa misura, assolutamente discriminatoria nei confronti di altre organizzazioni e gruppi, conferma chiaramente in nome e per conto di chi ha iniziato a lavorare il nuovo governo del Montenegro;

  1. Il terzo giorno della sua operazione, il governo ha emesso obbligazioni sul mercato internazionale per conto dello stato del Montenegro senza attuare la procedura legalmente prescritta (senza decisione, invito pubblico pubblicato, emissione di un prospetto, ecc.) E ha indebitato lo stato per 750 milioni di euro.Nel suo discorso, il Primo Ministro ha annunciato la procedura per il nuovo prestito statale per un importo di 500 milioni di euro. Questa procedura è una grave violazione della Costituzione del Montenegro e della legge sugli emendamenti alla legge sul bilancio del Montenegro per il 2020. Vale a dire, con questa legge, il nuovo governo è stato autorizzato a svolgere la procedura di prestito fino all’importo di 338 milioni di euro.
  1. Hanno promesso che non ci sarebbe stato revanscismo. Il Vice primo ministro sign.Abazovic chiama nel suo ufficio alti funzionari della sicurezza, e allora dopo l’incontro da le comunicazioni alla stampa e ai media e alle reti sociali che questi funzionari sono stati licenziati. Il diritto del Governo è di nominare e/o eleggere i capi di alcuni organi pubblici, però di questo esiste una procedura chiaramente stabilita come l’annuncio della decisione del Governo e la necessità di tutelare l’integrità delle persone in modo da non consentire i metodi dei tribunali diretti nel XXI secolo.
  1. Ministro della giustizia, dei diritti dell’uomo e delle minoranze (vedete in seguito che grotesco che sia) ha annunciato modifiche e aggiornamenti della Legge sulla libertà della religione con una procedura urgente in modo tale che la Chiesa Ortodossa Serba –straniera- si dichiara tradizionale nel Montenegro, il che non è solo la falsificazione storica, ma è una cosa che potrebbe portare i problemi seri nella nostra società e che questo potrebbe avere delle consequenze inconcepibili. Dunque, con degli atti e delle falsificazioni assolutamente illegali, la chiesa straniera, cioè il suo paese d’origine- Serbia, diventa il proprietario dei 50 km2 della terra montenegria, il proprietario delle 650 chiese e dei 60 monasteri!

Noi, Montenegrini, anche se alcuni di noi siamo completamente apartitici, anzi i critici aperti dell’ex Governo guidato da DPS, adesso abbiamo paura della nostra stessa sopravvivenza nel nostro paese. Tutti noi sappiamo dei risultati della agressiva politica proserba la quale rappresenta l’idea della unità serba e di un cristianesimo ortodosso agressivo e panslavo. Abbiamo visto  in atto questa politica prima nella Bosnia, Croazia e poi in Kosovo. I signori della guerra e i politici proserbi sono stati sostenuti e benedetti  dalla Chiesa ortodossa serba mentre questi faccevano i crimini di guera e i crimini contro l’umanità. Le migliaia degli sfollati e degli uccisi. Intere generazioni distrutte. Le società danneggiate finanzialmente, fisicammente e emozionalmente. Oggi, nel Montenegro, il paese multietnicamente divesificato, il paese che  ha assicurato un luogo sicuro per la vita  di tutte le culture e di tutti i cittadini dalla fine della guerra nella Bosnia fin d’oggi,  il paese che aperto la porta per i rifiugiati della Bosnia e del Kosovo,  noi in questi giorni ci confrontiamo con la violenza della folla che ci sta minanciando per le strade gridando le parole come sono :”Kosovo è Serbia” e sta invocando la nuova Srebrenica.

La preghiamo di fare tutto il possibile, di usare la Sua autorità e l’infulenza, di fermare il male che si sta piegando sopra il nostro stato, finchè non sia tardi.

Perchè, i Monenegrini di tutte le confessioni e nazionalità:

  1. Non accetteranno la negazione e l’insulto del nostro stato Monenegro, della nostra Chiesa montenegrina, dei Montenegrini e dell’altro popolo che rappresenta le varie minoranze, della falsificazione della nostra storia, del favorire una sola organizzazione religiosa e delle sue attività e azioni fatte con lo scopo di realizzare il programma che sempre di più si posiziona sempre più apertamente e questo programma tratta un ingegnering nazionale nel Montenegro.
  1. L’attuale Legge sulla libertà della religione che è stata approvata alla fine del 2019. in conformità con la legislazione europea positiva, e la quale è stata verificata dalla Commissione di Venezia, la consideriamo di una ingiustizia secolare particolarmente corretta, perchè essa annula anche l’ultima eredità dell’Assemblea di Podgorica del 1918. che è stata annessionale. Le modifiche annunciate della Legge in questione, prevvedono che i più importanti e i più preziosi monumenti di cultura e di storia di questo Paese di nuovo appartengono alla Chiesa ortodossa serba, precisamente diventino per sempre la proprietà della Repubblica Serbia. Visto che si tratta dei beni culturali e spiritosi del valore supremo nazionale, senza i quali , per lungo termine, il Montenegro e i Montenegrini, non possono sopravvivere come  uno stato e una nazione sovrana, NOI NON LO PERMETTEREMO!
  1. Avvieremo tutti i procedimenti legali consentiti dalla Costituzione e dal sistema legale del Montenegro nei casi di violazione delle norme costituzionali e legali con la particolare sensibilità alla tutela dei diritti e della libertà umana.
  1. Non ignoreremo il fatto duro che ne’ Il Presidente dell’Assemblea ne’ Il Primo Ministro, neanche il Ministro della giustizia, dei diritti dell’uomo e delle minoranze, non hanno inviato un solo messaggio per riconoscere le istituzioni del nostro Paese, riguardo il 9.dicembre Il Giorno internazionale del ricordo e della dignità delle vittime di genocidio e di prevenzione di questo crimine, ma neanche riguardo il 10.dicembre Il Giorno internazionale dei diritti umani..Questa non è un’ommissione, ma parte dell’asse ideologica che rappresentano e con la quale vorranno cambiare il carattere della nostra società e dello stato.

Avvertiamo il pubblico internazionale in tempo di scopi e di azioni tenute qui, però nello stesso tempo noi esprimiamo la nostra prontezza civica di proteggere e difendere con tutti i mezzi legitimi, il concetto seculare e civico del nostro Paese, la sua indipendenza e la dignità.

Noi abbiamo in possesso dei video ricordi veri di autenticità sia che le foto dei preti della Chiesa ortodossa serba benedicando i criminali di guerra e abusando i più piccoli bambini nello scopo di una propaganda religiosa; dei nuovi ministri che negano la identità montenegrina dichiarandosi nazionalisti serbi, anti-globalisti, avversari di un Montenegro europeo e europeo-antlantico, i promotori della ideologia fascistica; dei preti e  dei nuovi ministri del nuovo Governo insieme al nuovo Primo Ministro mentre violano le misure contro COVID-19 , in periodo quando il Montenegro affronta il più alto procento della mortalità causato del Covid-19. Queste prove Le daremo per l’ispezione.

Data,  13.12.2020                                                                 ONG MONTENEGRO INTERNATIONAL

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